Articoli
 
 
Mindfulness nella relazione conflittuale
Portare il focus sulla relazione ed in particolare analizzare le attitudini che possiamo mettere in campo per gestire una relazione conflittuale alla luce della consapevolezza e dell'amorevole gentilezza: si tratta di una pratica assolutamente non facile in quanto sono messe in gioco emozioni come la rabbia, la paura o la frustrazione che sono cariche di energia reattiva, poco gestibile. Tuttavia, se prima di far scattare la reazione automatica, riusciamo a prenderci un tempo...    leggi l'articolo>>
 
Considera il mondo come un sogno
riflessioni e pratica a cura di Antonella Nardone
Nel suo libro "Passi dalla solitudine" Alan Wallace approfondisce il testo radice "Addestramento mentale in 7 punti" che risale ad Atisha (circa 1000 anni fa) e messo per iscritto cento anni dopo da Chekawa, entrambi monaci della tradizione tibetana.
Il verso "Considera il mondo come un sogno" è compreso nel secondo punto del testo...   leggi l'articolo>>
 
Investimenti produttivi
Indicazioni di Mindfulness di Antonella Nardone
Liberamente tratte dagli Insegnamenti di Geshe Tenzin Temphel
Istituto ILTK - Pomaia - 25-27 settembre 2015
Non sono molte le persone che capiscono l'importanza di un lavoro interiore, sono pochissime in percentuale della popolazione, ma non sono molte neanche fra quelle che si interessano alla meditazione, allo Yoga o al Buddhismo. E' utile e agevole interessarsi di queste cose o praticare un buon lavoro sul corpo o anche meditare per cercare una maggiore pace, tuttavia... leggi l'articolo>>
 
Diventare intimi con se stessi
A volte ci chiediamo a cosa sia davvero mirato il lavoro interiore, è bello pensare a "realizzazione", "illuminazione", "tornare a casa", "libertà" e ai mille modi in cui nelle diverse tradizioni e sistemi di pensiero è definita una meta che ci appare irraggiungibile pur facendo l'esperienza del benessere che sorge mentre ci figuriamo di cercarla.
A volte siamo convinti di crederci, a volte siamo pieni di dubbi...   leggi l'articolo>>
 
Aprire il cuore all'amorevole gentilezza
L'amorevole gentilezza, il primo dei 4 incommensurabili o delle "sublimi dimore", è una facoltà del cuore, o meglio una predisposizione all'apertura gentile verso se stessi e verso l'altro... leggi l'articolo>>
 
Che cos'è la Mindfulness?
Origine. La parola Mindfulness può essere tradotta in italiano con "attenta Consapevolezza".
A sua volta è la traduzione dell'antico termine pali Sati*.
Sati, Mindfulness e Consapevolezza sono intese come espressioni di un medesimo concetto in tre diverse lingue... leggi l'articolo>>
 
Attivare e sostenere una trasformazione mentale
di Antonella Nardone
Le persone che fanno richiesta di un percorso di crescita possono partire da motivazioni diverse:
- il deterrente più frequente è uno stato di crisi, derivante da una rottura non voluta dell'equilibrio nella propria vita (crisi sentimentali, malattie ecc...)
- altri invece... leggi l'articolo>>
 
Verso il vero ben-essere, l'etica della consapevolezza
di Antonella Nardone
Non sono tempi facili: il presente è sempre più carico di incertezze, il futuro sempre più chiuso alla speranza. La maggior parte delle persone, cariche di preoccupazioni, non è felice. Nella società prevale il messaggio che soldi, potere e apparenza siano la fonte della felicità; i modelli indicati dai mass media ripropongono improbabili allegrie dovute al possesso e al consumo di beni, a corpi palestrati e artificiosi o al ricoprire ruoli e professioni invidiabili.
Dal momento che queste situazioni sono false perché costruite ad arte per fare mercato, sono anche poco raggiungibili per la maggior parte delle persone che quindi sono indotte a pensare che i motivi della loro insoddisfazione, ansia e malessere risiedano nella mancanza delle qualità o delle disponibilità necessarie ad aderire a quei modelli. Ma... leggi l'articolo>>
 
Il percorso della consapevolezza: la partenza, il viaggio e la meta
di Antonella Nardone
Ci sono momenti della vita in cui è bene soffermarsi per soppesare chi siamo - cosa vogliamo e dove stiamo andando: se il contatto con queste domande è autentico, sono attimi di sano realismo, dove spesso ci si accorge di non essere al timone della propria vita e di non avere una direzione chiara. Spesso sorge una confusione che ci demoralizza o che non vogliamo riconoscere... leggi l'articolo>>
 
I tre livelli della Mindfulness
(articolo tratto dal sito della Scuola Mindfulness project (www.mindproject.com)
Il modello Mindfulness Project: un modello che integra i diversi livelli della mindfulness e una visione globale della mente e dei fattori mentali salutari.
Nel panorama attuale dei diversi approcci che utilizzano la mindfulness possiamo distinguere diversi livelli e finalità della consapevolezza.
In primo luogo si può parlare di consapevolezza ed investigazione con riferimento al lavoro comune della psicoterapia, intendendo una ricerca focalizzata sulla storia personale e sulla narrazione, avendo come obbiettivo la comprensione di: "chi sono io, da dove vengo, di che cosa ho bisogno, dove sto andando", delineando la condizione personale e interpersonale della mia esperienza e rafforzando il senso di autostima, autoefficacia e in genere quelle che nella psicoanalisi vengono definite le "funzioni dell'Io". leggi l'articolo>>
 
Riflessioni sul conflitto e sulla pace
di Antonella Nardone
Riflettevo in questo inizio di anno che l'augurio migliore che si possa fare a se stessi e agli altri è di trovare pace e serenità o meglio di trovare pace, perché la serenità scaturisce dalla pace. Ma cosa è la pace? La migliore definizione che ho trovato è che pace è la condizione della mente che si verifica in assenza di conflitti con gli altri o con se stessi. leggi l'articolo>>
 
Meditiamo per cambiare il mondo
di Antonella Nardone
Il mondo si cambia cambiando se stessi: la vera rivoluzione, il vero contributo che possiamo dare al nostro tormentato pianeta è di coltivare quelle qualità della mente che portano pienezza di cuore e apertura, quella speciale tenerezza accogliente e pacifica che è l'elemento centrale della Consapevolezza.  leggi l'articolo>>
 
Il silenzio del non fare
Poiché siamo condizionati a credere che la sofferenza possa essere evitata semplicemente eliminando le sensazioni spiacevoli, abitualmente ci limitiamo a evitarle, a cercare di non accorgercene o a combatterle. leggi l'articolo>>