Mindfulness orientatata alla psicologia buddhista (Dharma oriented)

La Mindfulness è un'attitudine a sviluppare la capacità di essere presenti "a quello che c'è, cosi come è", in modo radicalmente disinteressato e con il cuore aperto, nella difficoltà e nella sofferenza, attitudine che aiuta ad uscire dalla trappola dei condizionamenti, conduce a guardare il mondo con altri occhi e sopratutto a coltivare, nella relazioni con se stessi e con gli altri, quelle qualità che nel buddhismo sono chiamate "incommensurabili": la gentilezza amorevole, la gioia compartecipe, la compassione, l'equanimità".

In particolare la Compassione (attenzione: compassion e self compassion non hanno niente a che fare con la commiserazione) li riassume tutti e si riferisce a quel sentimento innato dell'essere umano che include sia le emozioni e quindi il contatto con il sentire, sia la consapevolezza lucida di quello che accade dentro e fuori di noi, sia infine la motivazione altruistica per essere di aiuto a se stessi e agli altri...

Si traccia così il percorso che caratterizza il processo di crescita interiore proposto dalla Mindfulness.

Mindfulness affonda le sue radici nella psicologia buddhista, ma ha un orientamento laico e non settario, non è una terapia anche se porta alla guarigione della mente e non è un metodo predefinito perché include pratiche che derivano da diverse tradizioni orientali e occidentali che possono essere liberamente interpretate purché nel rispetto dei suoi principi fondamentali.

Mindfulness è una via che attiva e favorisce la crescita interiore innanzi tutto come maturazione della identità, quale fase necessaria e fondante, atta a costruire una psiche sufficientemente solida per sostenere i cimenti derivanti dal tentativo di andare nella direzione del superamento dell'Io-Mio (o Ego) e per avventurarsi nello spazio che si apre in quella dimensione transpersonale della Consapevolezza che conduce alla liberazione.