Discipline
Psicologia buddhista Yoga Mindfulness Meditazione

YOGA MINDFULNESS DEI PLESSI PSICHICHI
– programma 2026>>
FINALITA’
Lo yoga mindfulness dei plessi psichici è una disciplina che integra il lavoro sulla persona per favorire il contatto con il mondo interiore e attivare lo sviluppo delle capacità di osservazione e di percezione sottile, la presenza mentale, il non giudizio; la pratica agisce sulla dimensione energetica per liberarsi dai condizionamenti che sostengono i difetti mentali, per trasformarli in potere su se stessi e per favorire amorevolezza, intelligenza emotiva, intuizione e conoscenza.
TEORIA E PRATICA
Il lavoro psicofisico si basa sulla consapevolezza delle tre dimensioni diverse, ma interconnesse, che caratterizzano l’organismo umano: la materia (il corpo fisico), la psiche (la mente) e l’energia (rilevabile dalla percezione sottile) che lega le prime due.
Il nostro metodo lavora sull’energia sottile per agire contemporaneamente sul corpo, disintossicandolo e sulla mente, pacificandola; aiuta a liberarsi dai veleni dell’attaccamento e dell’avversione che si nutrono dell’energia dei chakra inferiori (1° e 2°), per trasformarla in potere (3°) al servizio dei chakra del cuore (4°), della autenticità (5°), dell’intuizione (6°) e della conoscenza (7°).
La pratica comprende una parte teorica, che spiega i movimenti energetici in funzione evolutiva, e da esperienze psicofisiche significative che hanno la potenzialità di trasformare la mente attraverso una dimensione energetica non verbale.
GLI STRUMENTI
Gli strumenti specifici utilizzati sono quelli dello Yoga tradizionale: Asana (posizioni), Pranayama (respiri forzati), Bhandha (contrazioni interne), Mantra (vocalizzazioni), Mudra (posizioni delle mani) e Krya (sequenze di movimenti).
Vengono usati, combinandoli in maniera sinergica, i principi e la pratica provenienti:
– dalla tradizione dello Yoga utilizzando, come veicolo privilegiato, il lavoro sui chakra, intesi come plessi psichici, che agisce sull’energia quale elemento di contatto/ponte/connessione tra corpo e mente;
– dalla Meditazione di Consapevolezza, applicazione laica dalla Vipassana o “meditazione di visione profonda”, una delle pratiche fondanti del sentiero buddhista;
– dalla Deep Mindfulness intesa come ricerca e metodo che favorisce la capacità di essere presenti a tutto quello che si incontra nel “qui ed ora”, aiutando anche a sviluppare le qualità della amorevole gentilezza, della gioia compartecipe, della compassione e dell’equanimità.
– dalla Psicologia buddhista che offre il sentiero che riconosce la sofferenza e le sue cause, sviluppa la visione profonda e coltiva la saggezza.
I PERCORSI
In anni di esperienza e di pratica di questa disciplina sono state elaborate sequenze e classi che agiscono a livello energetico per trasformare l’energia che sostiene gli aspetti disfunzionali connessi ai chakra inferiori, per sviluppare quella forza interiore che permette di aprire il cuore e la disponibilità verso l’altro e le qualità più elevate della mente. Ad esempio:
– come riconoscere e trasformare attaccamento e avversione in stabilità e forza (lavoro sui primi tre chakra)
– come affrontare la vulnerabilità del cuore (connettere il terzo e il quarto chakra)
– come connettere e allineare parole, pensieri e azioni (connettere i 5° chakra con il triangolo inferiore e con il chakra del cuore)
– come aprirsi alla percezione sottile e alla Conoscenza (allineare tutti i chakra per aprire il terzo occhio e il chakra della corona)
A CHI È DIRETTO
Un metodo che può arricchire sia gli insegnati di Yoga che desiderano approfondire il loro lavoro sulla persona, sia counselor, psicologi e psicoterapeuti quale strumento psicofisico integrativo della loro professione.

